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Domenica, 14 Febbraio 2021 17:33

La traduzione ci fa viaggiare

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Stampalia. Perla del Dodecaneso. Avamposto dell’Europa è un diario di viaggio scritto, poco prima del 1948, dalla poetessa e scrittrice greca Athinà Tarsuli, esploratrice del Dodecaneso.

Autrice prolifica e poliedrica, Athinà Tarsuli ci racconta, nel suo stile che definirei pittorico, luoghi e usanze isolane, descrivendo con dovizia di particolari e di illustrazioni, le case e gli abiti tradizionali, i vicoli e le piccole piazze di questa remota isola chiamata dai greci Astypàlea, "Stampalia" dai Veneziani.

Questo frammento di terra rossa è piuttosto lontano dalle altre isole. La sua collocazione l’ha fatta considerare, per secoli, scalo commerciale di grande importanza, in quanto collegava l’Occidente con l’Oriente. 

Dopo il dominio franco e bizantino Astypàlea fu, per ben tre secoli, feudo della famiglia veneziana dei Querini. I nobili della Serenissima dimorarono sulla sommità dell'isola, quindi, nel Kastro, imponente fortezza che ancora oggi come un gigante buono e un po’ malandato sorveglia le coste isolane.

La posizione geografica di Astypàlea è stata anche motivo di isolamento per gli isolani, che hanno tuttavia potuto così conservare il loro dialetto, gli antichi rituali e gli usi e costumi.

Mi ritengo davvero fortunata di essermi potuta occupare della traduzione in lingua italiana di quest’opera.

Lavorare sulle sue pagine mi ha consentito di viaggiare a ritroso nel tempo e percorrere luoghi di grande fascino.

Grazie alla penna di Athinà Tarsuli sono in qualche modo entrata in contatto anche con le isolane e gli isolani di cui l'autrice narra vicende e storie, talvolta anche dolorose, fatte di povertà e di separazioni necessarie. Con loro ho anche cantato e danzato al matrimonio tradizionale di una giovane coppia, e ho sbirciato nella dote della sposa, composta non solo di terreni, ma anche di vesti, di sete scarlatte e perle grezze. Ho celebrato, tra queste pagine, le feste e i riti più importanti degli astipalioti e udito ninnananne che sanno di mito lontano.

Pochi giorni fa ho ricevuto dalla storica Libreria Bocca di Milano l’invito a una simpatica conversazione proprio dedicata a Stampalia. Perla del Dodecaneso. Avamposto dell’Europa. Vi riporto il video qui sotto, qualora voleste seguirla.

E già che ci sono, vi invito anche a vedere la presentazione di questo libro, avvenuta prima presso la sede della Società Geografica Italiana e poi alla Fondazione Querini-Stampalia. Ve ne caldeggio la visione perché non si tratta di una mera presentazione, piuttosto di un’occasione, molto piacevole, per sentir parlare, da voci eminenti, di Grecia, dei suoi legami storico-culturali con l’Italia, della Serenissima, di identità delle comunità rurali e, naturalmente, della farfalla dell’Egeo: Astypàlea.

Basta fare rispettivamente un CLIC QUI per la presentazione romana e un altro QUI per quella veneziana.

"Stampalia. Perla del Dodecaneso. Avamposto dell’Europa". Traduzione dal neogreco di Viviana Sebastio. Editore: Aracne Editrice, 2017 

 

 

 

Letto 37 volte Ultima modifica il Domenica, 14 Febbraio 2021 21:46

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